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Nell’ambito del progetto D-AVENGERS, la community per i protagonisti della metamorfosi digitale, AICA con il contributo scientifica di SDA Bocconi ha organizzato per il 2019 un ciclo di incontri dal titolo: L’ALBA DEL PIANETA DELLE MACCHINE: LA RIVOLUZIONE? L’Intelligenza Artificiale e la metamorfosi del mondo in cui viviamo.
Il secondo appuntamento si è tenuto giovedì 23 maggio presso l’Università Bocconi, con titolo: COMPETENZE E LEADERSHIP DIGITALI PER GOVERNARE L’IMPATTO DELLA TECNOLOGIA AMPLIANDONE I BENEFICI. Esperti di settore, ricercatori e figure professionali dedicate al recruitment si sono confrontati sull’evoluzione del mercato del lavoro per quanto riguarda le competenze ricercate. Il risultato è stato una panoramica sull’influenza delle digital skill, sempre più richieste e per le quali è necessaria una continua formazione, senza dimenticare l’importanza delle human skill. 

Che cosa ci racconto gli esperti?

«Cambiano i fondamentali della computer science e questo impone un cambio di passo - spiega Gloria Gazzano, Presidente di AICA Lombardia -. Le competenze digitali permeano tutti i mestieri e la loro evoluzione è ormai un requisito chiave per la trasformazione digitale dell’azienda».

ENI, EY, Amplifon e Falck Renewables: strategie e suggerimenti per sviluppare le competenze digitali

  • Come sviluppare le giuste competenze digitali

Donato Ferri, People Advisory Services Mediterranean Leader di EY, ha parlato di una vera e propria metamorfosi delle competenze, che il mercato del lavoro chiede a gran voce. «Mancano le tech capabilities ma mancano soprattutto le human capabilities – sottolinea –. La “Attractiveness Survey 2018” di EY indica la capacità di execution, il problem solving e l’attitudine al lavoro in team tra le più ricercate dalle aziende, seguite da leadership, intraprendenza e creatività.

  • Recruiting, retention e reskilling dei talenti digitali

Il digitale impatta in modo considerevole anche la divisione Risorse Umane. Negli ultimi anni, infatti, HR analytics e AI hanno rappresentato un sostegno molto efficace alle strategie di recruiting, retention e reskilling dei talenti. «La guerra tra i candidati - ha premesso Letizia Chlapoutakis, Digital Workplace Manager di Amplifon - si giocherà sul corretto “cultural fit”, quindi sulla capacità dell’azienda di trovare persone con valori e comportamenti in linea con la propria cultura. formazione continua sono la chiave per attrarre e fidelizzare questi talenti».

  • Il mestiere più sexy del mondo: la parola al Data Scientist

«Le tecnologie IT, e in particolare l’AI, sono già usate in azienda sia nella selezione preventiva dei curricula sia all’interno dei digital workplace. Ecco perché nei prossimi anni avremo bisogno di data scientist ed esperti di Symbolic Systems, che si rivelano fondamentali per gestire al meglio le interazioni uomo-macchina», ha commentato Anastasia Titova, Responsabile Organizzazione del Personale Gruppo Falck Renewables.

A riprova del fatto che il Data Scientist è “il” mestiere del momento, ampio spazio è stato riservato alle testimonianze dirette degli scienziati del dato. Tra queste, anche quella di Diletta Milana, Data Scientist in ENI «Lo scopo principale di noi Data Scientist - ha spiegato - è trovare modi innovativi e veloci di risolvere un’esigenza ed è in quest’ottica che credo sia fondamentale, per noi, verticalizzarci. Ma gran parte del nostro lavoro può essere facilmente riutilizzato in azienda in ambiti diversi, per garantire quella velocità che è oggi un requisito chiave dei percorsi di Digital Transformation».

La diretta Facebook dell’evento

  • Durata media visualizzazioni: 2'
  • 24 interazioni generate fra reazioni (22) e condivisioni (2) 
  • 636, la copertura stimata (in organico) 
  • Top audience: uomini, 35-44 anni in Lombardia


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  • 32 tweet pubblicati dall'account @AICA_1961
  • 34 interazioni generate fra RT e like ai tweet
  • 6076, la reach totale generata (in organico)


 Hashtag ufficiale: #DAvengers