+ Quali file si devono inviare a Esami Centralizzati per quanto riguarda i test del Modulo I sostenuti dai candidati per la Certificazione?

I Test Center sono invitati, per una gestione della ricezione-restituzione più ordinata ed efficiente, ad inviare le prove dei candidati in formato compresso. Non è opportuno creare file compressi contenenti più moduli. Al massimo, ogni invio deve contenere tre moduli dei candidati e non deve in superare i 100 MB. Gli invii cumulativi di più prove di candidati, con cartelle annidate all'interno, creano file pesanti da scaricare e, se il percorso dell'indirizzo supera i 255 caratteri, non è gestibile dai programmi di decompressione (Winzip, Winrar e Hamster) con il rischio di perdere dei file o di avere file incompleti, che darebbero luogo a esiti negativi per gli esami o a richieste di rinvio di file con perdita di tempo e maggior costo per i Test Center. Inoltre, come è già stato detto, per il Modulo 1, che contiene molti i file pesanti da elaborare, è inutile rinviare il materiale utilizzato per sostenere l'esame, che è uguale per ogni test della batteria, è quindi richiesto di inviare solo ed esclusivamente i file lavorati dal candidato che sono richiesti dalla prova e che devono essere salvati nella Cartella ” Esercizi LIM”.

+ Vorrei fare un piccolo rilievo sui contenuti del modulo 2: sono per la quasi totalità riferibili alla didattica fatta eccezione per la compilazione delle 11 pagine della UdA sulla LIM. Il taglio dato a questo modulo mi sembra completamente fuori luogo dal momento che la certificazione è sulla LIM e non sugli obiettivi e metodologie didattiche che potrebbero essere oggetto di altra certificazione, soprattutto se si tiene conto che il 60% del tempo d'esame riguarda il modulo 2, forse bisognerebbe chiamarla “Metodologie e didattica con la LIM”.

Un docente, che utilizza le nuove tecnologie proposte dall'ICT, non ha solo più la funzione di trasmettere conoscenze formalizzate utilizzando anche le tecnologie informatiche, ma è, in particolar modo, un comunicatore, un facilitatore che deve creare un ambiente di apprendimento per costruire la conoscenza dei propri allievi (Indicazioni Indire-MIUR, EU i2020, EQF). Come previsto dagli assunti delle Tecnologie didattiche, deve quindi non solo utilizzare le tecnologie, ma soprattutto le metodologie opportune che rendono gli strumenti dell'ICT validi mezzi nel processo di insegnamento apprendimento. La LIM, per le sue caratteristiche d'interattività e multimedialità, è lo strumento più adatto per l'apprendimento in comune degli allievi. La conoscenza dello strumento senza la conoscenza delle tecniche didattiche, cioè di come utilizzarlo nella didattica, non serve a niente.
"La LIM come strumento, senza le istruzioni per come usarla, va a finire in cantina, come è successo in tante scuole" (Biondi Montecatini 2011).
La conoscenza dello strumento (Modulo strumentale) e le modalità di utilizzo dello stesso nella didattica (Modulo metodologico didattico) costituiscono un processo unitario e inscindibile.

+ Se il candidato non è un docente, che cosa deve indicare alla voce Materia insegnamento?

Nella scheda anagrafica, il candidato deve indicare di essere un formatore, di conseguenza non è necessario che compili il campo della materia insegnata, a meno che non svolga anche la funzione di insegnante.

+Il contenuto che il candidato sceglie al momento dell'esame, non è obbligatoriamente legato alle competenze specifiche del docente che svolge l'esame, giusto (anche se, immagino, consigliato).

Sì, come è specificato nelle indicazioni pubblicate sul sito AICA. Comunque, si consiglia di scegliere degli argomenti didattici che non siano troppo generici o difficilmente sviluppabili nello spazio e tempo limitato della prova d’esame. La UdA da proporre deve essere una lezione, anche breve, ma completa, interessante e coinvolgente e fruibile anche da altri insegnanti.

+ Il candidato può ad esempio portarsi qualcosa, tipo immagini, la Smart utilizza un file 'gallery' una sorta di archivio per i contenuti. Possono prepararsene uno e portarlo con se?

Sì, ma rimane sul computer del Test Center e non visibile dal correttore. Come anche gli eventuali link a cartelle o documenti residenti sul computer d’esame. Se il software della LIM non consente di fare degli allegati, che vengono salvati unitamente al file della lavagna, è opportuno che il candidato inserisca nella Cartella candidato una cartella con gli allegati necessari e indispensabili a corredo della sua UdA. Si ricorda di non appesantire la Cartella candidato di file non necessari in modo da facilitare la trasmissione-ricezione e di evitare gli inconvenienti sopra citati.