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Il Caboto ha vinto il premio AICA
Il Secolo XIX

Gli studenti hanno partecipato al bando dell’Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico. Hanno elaborato un progetto teso al sensibilizzare alla pace.

L’Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale, ha bandito un concorso riservato a tutti gli studenti di ogni ordine di scuola: il Caboto ha partecipato alla sezione dell’alternanza scuola-lavoro, e ha vinto, elaborando un’idea tesa a sensibilizzare alla pace, mettendo in rilievo l’orribile realtà della guerra, ovvero ciò che resta quale triste ricordo delle guerre come antiche necropoli, affinché sia monito e memoria per l’uomo. L’idea chiave è stata quella di raffigurare questi concetti simbolicamente, attraverso la coreografia di tre ballerini professionisti che, danzando, hanno utilizzato l’intensità degli sguardi e dei movimenti eleganti e drammatici allo stesso tempo, esprimendo sgomento e paura. Così, i fantasmi delle vittime della guerra -i danzatori- ancora belli e ignari della loro condizione, si aggirano all’interno di un edificio -resti fra i resti- come impalpabili ricordi. “Oltre che ad assolvere il dovere della scuola di incitare alla pace, per gli studenti è stata anche un’occasione unica per esprimersi con la propria professionalità tipica dell’indirizzo e, al contempo, di vedere come dei ballerini professionisti hanno saputo interpretare in maniera suggestiva il tema proposto”, ha commentato il dirigente scolastico Glauco Berrettoni.