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Digitale, 1 impresa su 3 punta su formazione 4.0 per competere
Adnkronos

Quasi un'impresa su tre ha realizzato o ha in programma di realizzare corsi di formazione 4.0 per il proprio personale. Ma ancora il 64% degli imprenditori non ha valutato la possibilità di avviare attività formative per favorire la digital transformation. E' quanto emerge dal test di autovalutazione sulla maturità digitale Selfi 4.0 svolto online da quasi 15mila imprese attraverso i Punti impresa digitale (Pid), la rete delle Camere di commercio realizzata per diffondere i vantaggi della digitalizzazione presso le pmi supportandole nell'adozione delle tecnologie abilitanti. 

Sono 275 i dipendenti del sistema camerale che hanno ottenuto la certificazione delle competenze digitali 'e4job - cultura digitale per il lavoro' rilasciata dall'Aica e riconosciuta da Accredia dopo un percorso di formazione avviato tre anni fa dalle Camere di commercio attraverso un 'Progetto di potenziamento delle competenze digitali per il lavoro' che ha coinvolto nel complesso 600 persone impegnate nelle attività camerali di egovernment e di innovazione digitale delle imprese. Un programma che è stato riconosciuto una best practice per incrementare le competenze digitali in Europa dalla Commissione europea alla Digital Assembly di Sofia. Il percorso di formazione patrocinato dall'Agenzia per l'Italia digitale (Agid) ha affrontato temi che vanno dal project management alla trasformazione digitale; dall'open data alla sicurezza dei dati; dal cambiamento tra social e internet delle cose alla comprensione dell'approccio alla innovazione digitale; dal business intelligence, big Data e open Data, fino ai temi sulla sicurezza e sulla User Experience per migliorare l'interazione tra erogazione dei servizi e tecnologia. Il percorso realizzato è costruito su tre pilastri: il primo pilastro è un assessment iniziale per comprendere il livello di partenza sui temi oggetto della formazione e della certificazione. Il secondo un percorso formativo di 20 ore, fruibile h24 su piattaforma digitale. E infine il terzo pilastro rappresentato da un esame di certificazione svolto in presenza presieduto e gestito dagli ispettori Aica, organismo terzo di certificazione, facente parte della rete Accredia.