Salta al contenuto
I bisogni degli operatori sanitari
Gli operatori sanitari pubblici e privati (ospedali, aziende ospedaliere, aziende sanitarie locali, istituti di ricerca scientifica, laboratori, ecc.) esprimono in modo crescente il bisogno di un cambiamento nella prassi con cui rendere accessibili i servizi sanitari e a cui associare le soluzioni relative al contenimento dei costi e alla efficacia dei servizi sanitari.
Si evidenziano due tipi di approcci che almeno in teoria dovrebbero interagire reciprocamente:
 
L'adozione e il miglioramento dei percorsi PDTA (procedure diagnostiche e terapeutiche di assistenza) come intervento complesso mirato alla condivisione dei processi decisionali e dell’organizzazione dell’assistenza per gruppi specifici di pazienti durante un periodo di tempo ben definito

 

L’uso intensificato delle Tecnologie Digitali (TD) e di quelle dell’Informazione e della Comunicazione (TIC) permettono l’automazione della rilevazione dei parametri vitali sia in fase di acuzie che di intervento operatorio e postoperatorio con il contributo di apparecchiature sanitarie digitalizzate; si sta comuniciando a diffondere la domiciliazione residenziale dei servizi sanitari in fase di prevenzione o di assistenza post acuzie, nel trattamento assistenziale delle malattie croniche, con  il coinvolgimento e una collaborazione reciprocamente vantaggiosa fra medico e paziente.
 
Emerge con forza la necessità di integrazione delle soluzioni tecnologiche e applicative che i diversi attori coinvolti nello stesso percorso adottano, al fine di arrivare a una gestione comune e una presa in carico globale dei pazienti inseriti nel percorso.