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La nostra storia
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La nostra storia
La prima associazione di cultori e professionisti ICT
AICA nasce quando il termine “informatica” è ancora un neologismo e molto prima dell’avvento dell’ICT.

"L’informatica è un animale composito e proteiforme. C’è però un tratto che accomuna le sue molte facce: quella culturale, quella tecnologica, quella commerciale, quella professionale, quella sociale, quella ludica, … Un tratto comune che consiste nel vorticoso tasso di mutazione, tutto proteso verso un futuro più o meno prossimo, a fronte del quale l’informatica di adesso – a qualsiasi momento si voglia riferire tale “adesso” – diventa rapidamente obsoleta quanto a paradigmi, strumenti e applicazioni. Si tratta di una vocazione “futuristica” che è stata immanente fin dalle origini, prima ancora che fosse coniato il vocabolo “informatica”, per noi così comodo e familiare ma che, nel segno dei tempi, sta anch’esso cedendo il passo al più calzante ICT, l’Information and Communication Technology. La storia dell’informatica è infatti costellata di rivoluzioni, alcune molto appariscenti, altre silenziose e meno repentine e altre ancora annunciate e poi ridimensionate. Ebbene, nei suoi primi cinquant’anni di vita, AICA è stata partecipe di questa storia, svolgendo un ruolo che – oggi come e anche più di ieri – appare decisamente unico nel contesto italiano, assicurando anche la qualificata presenza del nostro Paese in seno alla comunità internazionale. Quella di AICA è una “storia nella storia” che merita di essere rivisitata, almeno nei suoi tratti essenziali".

Rodolfo Zich - Past President AICA

AICA esprime quella vocazione al futuribile che è propria dell’informatica. Costantemente presente al futuro, la sua è la storia di una realtà specializzata e sempre aggiornata, in un settore in cui paradigmi, strumenti e applicazioni diventano rapidamente obsoleti.

AICA viene alla luce a Roma il 4 febbraio 1961, sotto la guida dal noto matematico Mauro Picone , per attrarre e condividere gli interessi culturali dei protagonisti di quella multiforme area scientifica che si chiama "Calcolo automatico". Il nome originario è infatti “Associazione Italiana per il Calcolo Automatico”, cui nel 1983 si aggiunge “per l’Informatica”. 

AICA nasce quindi quando il termine “informatica” era ancora un neologismo per adepti e molto prima dell’avvento dell’ITC, Information and Communication Technology, che meglio connota la straordinaria evoluzione del settore. 

La sua attività si colloca fin dalle origini nel contesto internazionale ed europeo, con un ruolo decisamente unico in Italia. Aderisce immediatamente alla neonata IFIP (International Federation for Information Processing). Sviluppa preziosi collegamenti con le associazioni statunitensi (IEEE , ACM ) e nel 1985 è socio fondatore del CEPIS (Council of European Professional Informatics Societies). Dal 2001 è membro attivo di IT-STAR , gruppo di associazioni di informatica dei Paesi del Centro-Est Europa entrati nell’Unione Europea a seguito del suo allargamento.

In Italia AICA è promotore e garante delle certificazioni informatiche europee: le patenti ECDL  - che dal 1996 hanno coinvolto nel nostro Paese oltre 2 milioni di persone - e le certificazioni EUCIP , rivolte ai professionisti dell’ICT, oltre al modello europeo e-Citizen , dedicato alle fasce di popolazione a rischio di esclusione digitale in un’ottica di riduzione di digital divide.

Dal 1997 è attivo un protocollo d’intesa con il MIUR, per la promozione di alfabetizzazione digitale e formazione certificata presso il mondo della scuola e dell’università; un mondo che AICA affianca da sempre, incoraggiando i giovani a scoprire la loro vocazione e il loro talento digitale, grazie a numerose e stimolanti iniziative specificamente dedicate a loro.

Dai rapporti con le università emerge anche una corposa e importante attività di ricerca: il Costo dell’Ignoranza Informatica , volta a individuare i costi associati alla carenza delle competenze informatiche.
Altre attività di ricerca hanno riguardato il knowledge management  (PKM Progetto Knowledge Management ), la storia dell’informatica e la Computer Ethics. 

Dal 2009, con il Gruppo di Lavoro CIO AICA Forum, costituito dai CIO, Chief Information Officer di imprese ed enti, AICA qualifica la presenza italiana in seno alla comunità internazionale denominata EUROCIO, che rappresenta a livello europeo i responsabili dei sistemi informativi delle maggiori organizzazioni pubbliche e private del continente.

Dal 2002 AICA edita la rivista trimestrale Mondo Digitale – Rassegna Critica del Settore ICT, preceduta da Rivista di Informatica (1970-2011) e Calcolo (1964 – 1970).

Per il 50° anniversario della sua fondazione, nel 2011, AICA ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano una medaglia commemorativa , riconoscimento concesso in occasione del Congresso Nazionale.

Oggi nel nostro Paese AICA è la sede più accreditata sui temi della società digitale: dai trend tecnologici alle prospettive professionali degli specialisti del settore, dalla riduzione del digital divide ai servizi al cittadino.

Mezzo secolo di storia raccontato nella Monografia della nostra associazione, esprime la forza del fare e la costanza del credere nell'era digitale.