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Si sono svolte a Trento le Olimpiadi Italiane di Informatica 2017. Ecco i vincitori.

Record di partecipanti per la 17° edizione della competizione più attesa dai talenti informatici della nostra scuola.

Foto di gruppo degli Olimpionici di Trento 2017

Milano, 21 settembre 2017 - Si è appena svolta a Trento, dal 14 al 16 settembre, la diciassettesima edizione delle Olimpiadi Italiane di Informatica: la competizione a livello nazionale che permette di selezionare il gruppo di “probabili olimpici” tra cui sarà scelta la squadra che difenderà i nostri colori alle Olimpiadi Internazionali di Informatica nel 2018.  

È stata l’edizione dei record, con 103 partecipanti emersi da fasi di selezione scolastiche e territoriali che hanno coinvolto, in partenza, oltre 14.500 studenti delle nostre scuole superiori.  I ragazzi si sono sfidati in tre giorni di competizione a base di programmazione e creatività, organizzati dal Liceo Scientifico Galileo Galilei di Trento (che aveva ospitato già un’edizione della gara nel 2004): 37 gli studenti che hanno ottenuto un punteggio tale da meritare una medaglia.

Le medaglie d’oro sono state cinque. La classifica assoluta ha visto al primo posto lo studente Andrea Ciprietti, del Liceo Scientifico Marie Curie di Giulianova (TE), che ha da poco conquistato anche un argento alle Olimpiadi Internazionali di Informatica di Teheran e ne aveva ottenuto un altro anche nel 2016. 
Dopo di lui si sono classificati nell’ordine Paolo Battellani, dell’ISS Paolini Cassiano di Imola; Luca Cavalleri, dell’IT Magistri Cumacini di Como, anche lui volto noto perché già vincitore di una medaglia d’argento alle recenti Olimpiadi Internazionali del 2017; Gabriele Corso, del Liceo Scientifico A. Volta di Milano e Alessandro Piccaro dell’ITI A. Malignani di Udine.

Tra i medagliati, anche una ragazza - delle tre ammesse alla finale -, Daniela Brozzoni, dell’ITI Castelli di Brescia, che si è aggiudicata un bronzo. 

Fra i migliori classificati saranno scelti i ragazzi che faranno parte del gruppo di “Probabili Olimpici” tra cui, dopo un percorso fatto di altro studio e allenamento a cura di un team di Allenatori e Tutor dedicato, emergeranno fra alcuni mesi i componenti della squadra che difenderà i colori italiani alle Olimpiadi Internazionali di Informatica 2018, che si svolgeranno in Giappone.

«Il talento e la tenacia di questi ragazzi, che hanno affrontato mesi di esercitazioni e allenamenti per prepararsi a una competizione ardua è per noi motivo di grandissimo orgoglio. Anno dopo anno le Olimpiadi italiane d’informatica ci consegnano un quadro straordinario delle giovanissime eccellenze che sono un patrimonio straordinario non solo per la scuola italiana ma soprattutto per il futuro del nostro Paese. Da anni AICA insieme al MIUR promuove le Olimpiadi, per far emergere e valorizzare il talento esistenti nella nostra scuola italiana e offrire al tempo stesso un importante trampolino verso esperienze e opportunità sempre più importanti.» ha commentato il Presidente di AICA, Giuseppe Mastronardi.

«Le Olimpiadi rappresentano certamente un’occasione unica per portare l’attenzione sulle straordinarie qualità dei ragazzi e delle ragazze più brillanti delle nostre scuole, valorizzandone le straordinarie capacità e il costante impegno; ma hanno anche l’importante funzione di ribadire il ruolo fondamentale della formazione digitale nella scuola, come strumento essenziale per il futuro dei nostri giovani e il loro inserimento nel mondo del lavoro. Il Ministero è fortemente impegnato nella promozione e nel sostegno di una competizione il cui valore formativo è elevatissimo; ne è prova l’inserimento delle Olimpiadi Italiane di Informatica all’interno del programma annuale per la valorizzazione delle eccellenze per gli studenti delle scuole superiori.», sottolinea Carmela Palumbo, Capo Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali.

Per ulteriori informazioni: https://www.olimpiadi-informatica.it/