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Quattro medaglie d’argento per l’Italia alle Olimpiadi Internazionali di Informatica

Un “poker” senza precedenti per i nostri giovani talenti del digitale. 

Milano, 8 settembre 2017 - Risultato eccellente per la squadra italiana che ha partecipato alla ventinovesima edizione delle Olimpiadi Internazionali di Informatica, che si sono svolte in Iran, a Teheran, dal 28 luglio al 4 agosto scorsi: quattro medaglie d’argento, una per ogni componente del team. I vincitori, che si sono confrontati con coetanei provenienti da 82 paesi del mondo e hanno superato con successo una due giorni di sfide individuali in cui risolvere complessi problemi attraverso la creazione di programmi informatici, sono: 

- Jacopo Guoyi Chen: studente del Liceo Scientifico A. Landi di Velletri (Roma), già medaglia d’oro alle Olimpiadi Italiane di Informatica 2016
- Andrea Ciprietti, dal Liceo Scientifico Marie Curie di Giulianova (TE), che già aveva conquistato un argento alle Olimpiadi Internazionali del 2016
- Luca Cavalleri, dell’Istituto Tecnico Magistri Cumacini di Como, alla sua prima esperienza nella competizione internazionale
- Fabio Prunery, dal Liceo Scientifico Alessandro Volta di Milano, anch’egli alla prima olimpiade internazionale 

Foto vincitori IOI 2017

da sinistra: Fabio Pruneri, Luca Cavalleri, Andrea Ciprietti e Jacopo Chen

Le medaglie delle Olimpiadi di Informatica sono assegnate per fasce di punteggio ottenuto e i nostri giovani talenti si sono tutti collocati nella fascia che dà diritto all’argento. I riconoscimenti ottenuti quest’anno arricchiscono il già ricchissimo “paniere” che i migliori talenti digitali italiani hanno conquistato nelle 18 edizioni a cui il nostro paese ha preso parte, composto adesso da 47 medaglie: 2 ori, 20 argenti e 25 bronzi.

L’en-plein di medaglie ottenuto quest’anno è naturalmente accolto con grandissima soddisfazione da AICA (Associazione italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico) e dal Ministero per l’Istruzione, Università e Ricerca - che curano insieme la partecipazione del nostro paese alle Olimpiadi Internazionali di Informatica.

«Per conquistare un premio alle Olimpiadi Internazionali di Informatica bisogna avere un grande talento e anche tanta forza di volontà, per affrontare esercitazioni e allenamenti che si assommano al normale impegno scolastico quotidiano. Perché un talento emerga, però, è necessario saperlo vedere e sostenere nella sua crescita» commenta il Presidente di AICA Giuseppe Mastronardi. «I risultati senza precedenti ottenuti quest’anno confermano il valore delle scelte fatte dal Comitato Nazionale delle Olimpiadi di Informatica negli ultimi anni: collaborare con un numero sempre più ampio di Università italiane per formare al meglio i ragazzi e sostenere il MIUR nella creazione di percorsi dedicati a formare gli insegnanti delle nostre scuole su temi e tecnologie propri delle Olimpiadi di Informatica».

Grande soddisfazione anche per Carmela Palumbo, DG Ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione del MIUR. «Siamo fieri di questi ragazzi eccezionali, che dimostrano con il loro pregevole risultato olimpico quanto possa fare la differenza una sempre migliore organizzazione delle fasi nazionali e delle attività di sensibilizzazione delle scuole. Da vari anni conquistiamo medaglie nelle Olimpiadi Internazionali di Informatica: questo nuovo successo ci suggerisce che la strada intrapresa verso un sempre maggiore allargamento della base di partecipazione alle olimpiadi da parte delle scuole sia quella giusta. L’obiettivo è quello di accreditare l’apprendimento dell’informatica fra i nostri giovani come ormai avviene in tutti i Paesi più avanzati».

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Per saperne di più: che cosa sono le Olimpiadi Internazionali di Informatica

Le Olimpiadi Internazionali di Informatica (IOI) sono una delle olimpiadi scientifiche internazionali promosse dall’Unesco, riservate agli studenti di scuola superiore fra i 14 e i 20 anni. Lanciate nel 1989, sono giunte alla ventinovesima edizione. L’Italia partecipa da diciotto edizioni a questa competizione, selezionando i migliori “talenti del bit” attraverso un percorso molto articolato che coinvolge in partenza migliaia di studenti, su un arco di due anni scolastici. A una prima fase di scrematura nelle singole scuole, seguono le selezioni territoriali, da cui escono circa 80 ragazzi che partecipano alle Olimpiadi Italiane di Informatica. Dal gruppo dei migliori classificati vengono scelti i “probabili olimpici” che sono ulteriormente preparati e selezionati da un team composto da allenatore e tutor, fino a comporre la squadra da inviare alla competizione internazionale, formata da quattro persone più una riserva.
L’organizzazione delle Olimpiadi Italiane e la partecipazione dell’Italia alle competizioni internazionali è organizzata da MIUR e AICA, per il tramite del Comitato Olimpico.
Per ulteriori informazioni: https://www.olimpiadi-informatica.it/