Competenze digitali e obbligo di istruzione
Il Parlamento Europeo ed il Consiglio dell’Unione Europea nel 2006 hanno promulgato una “raccomandazione” agli stati membri sulle competenze chiave per l’apprendimento permanente.
Per favorire la risposta europea alla globalizzazione e lo sviluppo di economie basate sulla conoscenza le istituzioni europee hanno definito 8 “competenze chiave” affinchè “l’istruzione e la formazione iniziale offrano a tutti i giovani gli strumenti…che li preparino alla vita adulta”.
Le 8 competenze chiave sono:
- comunicazione nella madrelingua;
- comunicazione nelle lingue straniere;
- competenza matematica e competenza di base in scienza e tecnologia;
- competenza digitale;
- imparare a imparare;
- competenze sociali e civiche;
- spirito di iniziativa e imprenditorialità;
- consapevolezza ed espressione culturale.
La raccomandazione fornisce la seguente definizione: ”la competenza digitale consiste nel saper utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie della società dell’informazione (TSI) per il lavoro, il tempo libero e la comunicazione. Essa è supportata da abilità di base nelle TIC: l’uso del computer per reperire, valutare, conservare, produrre, presentare e scambiare informazioni nonché per comunicare e partecipare a reti collaborative tramite internet.”
Le indicazioni europee sono state recepite nella normativa italiana con il “Decreto 22 Agosto 2007 Regolamento recante norme in materia di adempimento dell’obbligo di istruzione” che eleva l’istruzione obbligatoria ad almeno 10 anni (dai 6 ai 16 anni d'età) e dettaglia le competenze per l’assolvimento di tale obbligo.
Per approfondimenti si rimanda al documento dell’Agenzia nazionale per lo sviluppo dell’autonomia scolastica (ex Indire) “Il nuovo obbligo di istruzione: cosa cambia nella scuola?”
Portale
