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L'insostenibile leggerezza del C.I.O.
L'insostenibile leggerezza del C.I.O.

Copertina del libro "L'insostenibile leggerezza del CIO"Il libro "L'insostenibile leggerezza del C.I.O." racconta un percorso di qualificazione e formazione professionale, basato su e-CFplus, di un gruppo di Chief Information Officer del settore sanità.

Il percorso, battezzato eHealthAcademy, è stato sviluppato in collaborazione da AISIS (Associazione Italiana Sistemi Informativi in Sanità) ed AICA con il supporto di SDA Bocconi, e-Sanit@ e Netics.

Il titolo del libro rimanda, oltre che ad un celebre romanzo di Kundera, alla figura "in bilico" del CIO. Una sorta di equilibrista a cui vengono richieste competenze relazionali, visione strategica e leadership, insieme alla capacità di gestire la quotidianità ICT di architetture complesse e spesso obsolete.

La storia parte da una domanda che un gruppo di CIO ha rivolto ai propri famigliari ed amici: "secondo te, io che lavoro faccio?". Le risposte sono state a volte serissime e a volte divertenti, ma hanno aperto uno spaccato su un mondo complesso e affascinante.

Forse una soluzione semplice non esiste e il CIO dovrà accettare di vivere il proprio paradosso: quello di un ruolo da regista, che richiede grande flessibilità e sempre maggiore "leggerezza", unite a solide competenze tecnologiche, di business, strategiche e organizzative.
Perché il contesto attuale, in sanità ma non solo, è ad un tempo la tempesta e l'opportunità perfetta e la tecnologia, per essere governata, richiede sempre di più figure di e-leader mature e portatrici di una solida cultura digitale.