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AICA per la Sanità
AICA per la Sanità

Si parla molto oggi di Sanità digitale, dove il digitale deve rappresentare uno strumento fondamentale per aumentare l’efficienza e la produttività del sistema. Nei paesi occidentali, oggi, il 70% delle risorse in Sanità è speso per il 30% della popolazione che soffre di malattia croniche; una sfida del settore, nei prossimi anni, sarà quella di gestire in modo diverso queste patologie. Un uso adeguato di tecnologie di comunicazione, di monitoraggio, di cura a distanza può rappresentare sicuramente una risorsa per affrontare questo problema.

Perché uso adeguato? Perché le tecnologie digitali occorre saperle sia utilizzare che governare; occorre cioè che le competenze interne delle diverse organizzazioni si evolvano anche in termini digitali dove però diverse sono le categorie di competenze: vi sono quelle relative a chi utilizza il digitale come utente, le competenze di chi deve governare le tecnologie digitali, rinnovando con queste processi e prodotti, e infine la competenza di chi sviluppa applicazioni digitali, cioè dei professionisti ICT.

In questo settore sembra esserci ancora una scarsissima attenzione al tema dello sviluppo di una cultura digitale; va anche detto che vi sono molte criticità nel settore: dalla presenza di sistemi informativi spesso molto vecchi e disomogenei, alla difficile sostenibilità economica, a una cultura prevalentemente clinica che spesso non accetta o non crede al digitale, a un carico spesso eccessivo di lavoro per i diversi professionisti che lascia poco spazio ad un aggiornamento delle competenze anche in termini digitali.

Anche il patto per la sanità digitale, che pure ha obiettivi molto chiari e condivisibili, mostra una scarsa attenzione alla cultura digitale di chi lavora nel settore; non si può pensare che quanto pianificato si possa sviluppare senza il coinvolgimento attivo degli operatori della sanità, a tutti i livelli.

Aica è presente già da tempo con un’offerta per il settore:

- Nel 2008 è stata annunciata la certificazione Ecdl Health, destinata ai medici, agli infermieri, ai tecnici che utilizzano il computer nell’attività quotidiana. Nata dalle specifiche di un gruppo di esperti europei, è stata successivamente aggiornata e l’ultimo aggiornamento (il cui Syllabus è stato pubblicato anche nelle linee guida per le competenze dell’Agenzia Digitale) deriva dal lavoro congiunto di un gruppo di professionisti del settore, appartenenti ad Associazioni, Ordini medici, Società di formazione medica. Nel 2015 è stato accreditato da Accredia come certificazione professionale per gli operatori della sanità e, in quanto certificazione a carattere professionale, viene chiamata ehealth. Ecdl Health rimane come percorso di formazione certificata per le scuole (Istituti Socio Sanitari). Come materiale didattico di supporto alla certificazione è disponibile un corso learning con crediti ECM.

- E’ disponibile una certificazione HealthDoc , sviluppata in collaborazione con l’Istituto Superiore della Sanità e l’Associazione Bibliotecari e documentaristi in Sanità. La certificazione intende verificare le competenze di chi ricerca informazioni e documentazione scientifica.
- Aica sta lavorando con Federprivacy e con il Politecnico di Bari per lo sviluppo di una formazione certificata nell’ambito della Privacy in campo medico (disponibilità prevista 1°Q2016)
- Sono in fase di definizione le competenze di eleadership specifiche per il settore, che non riguardano professionisti ICT ma quelle figure che devono saper rendere più efficaci i processi e i prodotti aziendali grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie. Vi sta lavorando, oltre ad Aica, un gruppo di professionisti sanitari e Fondazione Politecnico di Milano.
- E’ stato condotto un percorso di assessment delle competenze di CIO associati ad AISIS - rispetto allo standard e-CF – per definire i percorsi di formazione più allineati alle effetive necessità. Corsi sviluppati da SDA Bocconi
- E’ stato avviato un Osservatorio sulle competenze digitali in Sanità che vede coinvolti Associazioni di settore, Professionisti della Sanità, Ordini professionali e Istituzioni; l’obiettivo è monitorare le esigenze del settore ed di promuovere la diffusione di cultura digitale.