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3D Printing/Additive Manufacturing. State of the Art in the U.S. Industry

Alla “ricerca” di una nuova Tecnologia
La ricerca AICA, sull’Additive Manufacturing negli Stati Uniti, presentata al Congresso Nazionale AICA nel 2014, esamina lo stato e le prospettive dell‘AM nell’industria statunitense, dove è presente da quasi 40 anni. Considerata inizialmente una tecnologia per la prototipazione rapida, volta a ridurre il tempo necessario per passare dall’ideazione del nuovo prodotto alla sua disponibilità sul mercato, attualmente l’AM è considerata parte integrante, ma non esclusiva, del processo di fabbricazione, almeno nelle grandi imprese. 

Rivoluzione Industriale o nuovo acceleratore? 
All’additive manufacturing di oggi hanno molto contribuito gli investimenti fatti in ricerca e sviluppo, in formazione di nuove competenze e la diffusione dell’open source, negli ultimi 10 anni, sia negli Stati Uniti che in Cina e Giappone. Anche se l’Additive Manufacturing non rappresenterà la terza rivoluzione industriale, come alcuni analisti di business suggeriscono, potrebbe però diventare (entro i prossimi cinque anni) un importante catalizzatore di metodi più efficaci per fare business. Lo scenario più probabile è infatti quello in cui l’AM, nelle grandi aziende, coesisterà con i tradizionali processi di fabbricazione, ma la sua adozione impatterà su quasi tutti gli aspetti del business: progettazione e ingegnerizzazione, produzione, vendita, distribuzione e manutenzione.

Figure professionali, integrazione e supply chain: siamo pronti?
In particolare, i compiti di progettazione e produzione si espanderanno a più reparti aziendali, mentre gli esperti IT giocheranno un ruolo cruciale nella progettazione con Scanner, CAD 3D e Reverse Engineering. I progettisti di prodotto si integreranno con il manufacturing e gli esperti di materiali; in molti casi la collaborazione di questi reparti richiederà un unico spazio fisico. Nelle vendite la spedizione e l'inventario dovranno essere ridimensionati, le riparazioni potranno essere effettuate da parte dei clienti, e l'analisi del ROI per i nuovi prodotti includerà nuovi elementi quali l'ambiente, i fornitori di co-service, e un ruolo sempre più importante sarà giocato nel corso del tempo dalla robotica. Il successo dipenderà da quanto meglio l’AM sarà integrata all'interno dell’attività della azienda, piuttosto che nella sostituzione della produzione tradizionale. Il rapporto esamina in particolare l’impatto dell’AM in diversi comparti industriali: auto, avionica, trasporti, medicina e odontoiatria, costruzioni e accessoristica.

L’Additive Manufacturing non è solo una nuova tecnologia ma è una gestione più efficace del processo di produzione del business con riflessi su tutta la supply chain.